sabato 10 ottobre 2009

Le multinazionali

Ciao a tutti!
Ho trovato delle informazioni sulle multinazionali. Approfittando del fatto che stiamo appunto parlando di quello in classe, ve le propongo. La fonte è Encarta. Spero che vi sia di aiuto e che vi sembri interessante. Buona lettura!
 
Mora


Introduzione
Le Multinazionali sono società con attività imprenditoriali distribuite in paesi diversi. Le attività di una multinazionale comprendono la produzione diretta e/o la distribuzione e la costituzione di filiali o affiliate.
Le attività estere di una multinazionale possono essere misurate in termini di patrimonio, occupazione, vendite o profitti di filiali o affiliate. L'investimento estero diretto di una multinazionale può invece configurarsi come l'acquisizione di una società già esistente o come un investimento che, da zero, sviluppa una nuova attività produttiva.

Dal colonialismo al sistema multinazionale
Sebbene imprese con rami di attività in diversi paesi, come le Compagnie delle Indie Orientali, esistessero già nel XVII secolo, la multinazionale di concezione moderna è un prodotto del XX secolo. Prima della seconda guerra mondiale gran parte dell'investimento diretto delle multinazionali interessava il settore delle risorse, mirando soprattutto ad assicurare agli investitori le fonti delle materie prime. Di conseguenza le colonie furono destinatarie della maggior parte degli investimenti diretti esteri su scala mondiale.
Dopo la seconda guerra mondiale le attività estere delle grandi società fecero registrare un'enorme espansione che ebbe inizio con la vasta ondata di investimenti effettuati in Europa da società statunitensi negli anni Cinquanta e Sessanta, accompagnata ben presto dalla crescente e consistente partecipazione delle imprese europee e giapponesi. I primi investimenti, che riguardavano principalmente l'ambito della produzione, negli anni Ottanta e Novanta sono invece aumentati nel settore dei servizi. Inoltre si è consolidato un cambiamento nella distribuzione geografica degli investimenti stranieri diretti, la cui quota destinata ai paesi in via di sviluppo è passata dal 60% di prima della seconda guerra mondiale al 25% circa degli anni Settanta e Ottanta.

Sviluppi del sistema
I cosiddetti paesi avanzati sono sede del maggiore numero di multinazionali. Delle 600 società multinazionali in tutto il mondo, circa il 45% ha sede negli Stati Uniti d'America; seguono il Giappone con quasi il 16% e la Gran Bretagna con oltre il 10%. Pertanto la porzione più grande di investimenti stranieri diretti proviene dai paesi avanzati; inoltre, contrariamente all'opinione generale, anche la destinazione della parte più ingente di tali investimenti rimane all'interno di questi stessi paesi.
Le multinazionali sono quasi sempre compagnie di dimensioni molto grandi; negli anni Ottanta e Novanta sono tuttavia andate affermandosi le attività estere di un numero crescente di imprese più piccole. Sempre più numerose sono poi le multinazionali che stanno nascendo nei paesi di recente industrializzazione e, talvolta, anche in quelli in via di sviluppo. Queste evoluzioni vengono favorite soprattutto dai progressi tecnologici nei trasporti e nella comunicazione, così come nell'applicazione di nuove tecnologie ai processi di produzione e dal fenomeno della globalizzazione.

lunedì 21 settembre 2009

Giorno dello Studente e della Primavera

Cari ragazzi,
vi auguro un buon Giorno dello Studente e della Primavera!

Michele


lunedì 7 settembre 2009

Documentario "The Corporation" a casa vostra!

Ciao ragazzi!
In preparazione alla prima prova scritta sul documentario "The Corporation" che stiamo vedendo in classe, vi segnalo la possibilità di rivederlo a casa attraverso internet.
Lo trovate in inglese, ma anche in italiano o spagnolo. Ovviamente vi consiglio di vederlo in italiano, anche perché in questo modo rinforzerete il lessico specifico che vi servirà al momento della prova.
Troverete il documentario su youtube.com, sotto il titolo "The Corporation" o "La Corporación".
Buona visione!

Michele

Telecomunicazioni

Ciao ragazzi. Pubblico un post di Martina, chiedendole scusa per il ritardo (mi era veramente sfuggito quando me lo ha mandato!).

Michele

Ciao ragazzi! Ho trovato una notizia che parla di un argomento che adesso stiamo trattando in classe. Si tratta delle telecomunicazioni: anche nel Congo, Etiopia e Ruanda, dove la lotta per la fame è intensa, una ONG italiana porta la conessione ad Internet, soprattutto nelle scuole secondarie, per avvantaggiare le future generazioni e generare occupazione con una micro-impresa di servizi informatici, e quindi migliorare il livello di istruzione delle aree interessate ai progetti. Tutto ciò, viene fatto poichè la comunicazione e integrazione culturale sono un passo fondamentale per la buona riuscita di un processo democratico.

Martina


lunedì 24 agosto 2009

Etimologia della parola "siderurgia"

Ragazzi, ecco l’etimologia e il significato della parola “siderurgia”, che stiamo usando in classe.
Spero che vi sia utile! Ciao

Martina

La parola siderurgia proviene dal greco (σίδερος, sideros, “ferro”), indica un settore specifico della metallurgia, che riguarda la tecnica relativa al trattamento dei minerali ad alto contenuto di ferro allo scopo di ottenerlo, oppure diversi tipi di leghe contenenti ferro, tra cui l'acciaio, la ghisa e gli acciai legati.

domenica 9 agosto 2009

Anniversario di Hiroshima e Nagasaki

Salve a tutti!
L'altro giorno è stato l'anniversario del lancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, occasione in cui sono morte più di 180.000 persone. Ancora oggi molte altre continuano a morire per malattie legate alle radiazioni emesse da quelle bombe.
Vi segnalo tre video (di cui il terzo è accompagnato da una canzone dei Nomadi, gruppo musicale storico tialiano), affinché sia sempre vivo il ricordo di quello che è sucesso.

http://tv.repubblica.it/copertina/hiroshima-ricorda/35698?video
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=35697&ref=search
http://www.youtube.com/watch?v=Mu6YeYL1DDY&feature=related

Buona visione!

Francisco G.

domenica 14 giugno 2009

Clima e migrazioni

Ciao ragazzi!
Ho trovato una notizia che parla delle migrazioni provocate dal clima e delle relative conseguenze. A causa della siccità, delle inondazioni e dei problemi climatici, infatti, molta gente cerca una migliore qualità di vita e perciò migra. Questo è un problema, perché così si distrugge anche l’economia dei paesi di origine, in cui prevale la pastorizia e l’agricoltura, attività da cui dipende la vita di molta gente.
Per questo motivo si deve trovare una soluzione per il taglio delle emissioni di gas serra nel prossimo incontro sul clima delle Nazioni Unite che si svolgerà a dicembre, perchè i cambiamenti climatici di cui parliamo stanno avvenendo con velocità ed intensità sempre maggiori.

Buona lettura!!

Martina

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/ambiente/clima-rifugiati/clima-migrazioni/clima-migrazioni.html