lunedì 7 settembre 2009

Documentario "The Corporation" a casa vostra!

Ciao ragazzi!
In preparazione alla prima prova scritta sul documentario "The Corporation" che stiamo vedendo in classe, vi segnalo la possibilità di rivederlo a casa attraverso internet.
Lo trovate in inglese, ma anche in italiano o spagnolo. Ovviamente vi consiglio di vederlo in italiano, anche perché in questo modo rinforzerete il lessico specifico che vi servirà al momento della prova.
Troverete il documentario su youtube.com, sotto il titolo "The Corporation" o "La Corporación".
Buona visione!

Michele

Telecomunicazioni

Ciao ragazzi. Pubblico un post di Martina, chiedendole scusa per il ritardo (mi era veramente sfuggito quando me lo ha mandato!).

Michele

Ciao ragazzi! Ho trovato una notizia che parla di un argomento che adesso stiamo trattando in classe. Si tratta delle telecomunicazioni: anche nel Congo, Etiopia e Ruanda, dove la lotta per la fame è intensa, una ONG italiana porta la conessione ad Internet, soprattutto nelle scuole secondarie, per avvantaggiare le future generazioni e generare occupazione con una micro-impresa di servizi informatici, e quindi migliorare il livello di istruzione delle aree interessate ai progetti. Tutto ciò, viene fatto poichè la comunicazione e integrazione culturale sono un passo fondamentale per la buona riuscita di un processo democratico.

Martina


lunedì 24 agosto 2009

Etimologia della parola "siderurgia"

Ragazzi, ecco l’etimologia e il significato della parola “siderurgia”, che stiamo usando in classe.
Spero che vi sia utile! Ciao

Martina

La parola siderurgia proviene dal greco (σίδερος, sideros, “ferro”), indica un settore specifico della metallurgia, che riguarda la tecnica relativa al trattamento dei minerali ad alto contenuto di ferro allo scopo di ottenerlo, oppure diversi tipi di leghe contenenti ferro, tra cui l'acciaio, la ghisa e gli acciai legati.

domenica 9 agosto 2009

Anniversario di Hiroshima e Nagasaki

Salve a tutti!
L'altro giorno è stato l'anniversario del lancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, occasione in cui sono morte più di 180.000 persone. Ancora oggi molte altre continuano a morire per malattie legate alle radiazioni emesse da quelle bombe.
Vi segnalo tre video (di cui il terzo è accompagnato da una canzone dei Nomadi, gruppo musicale storico tialiano), affinché sia sempre vivo il ricordo di quello che è sucesso.

http://tv.repubblica.it/copertina/hiroshima-ricorda/35698?video
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=35697&ref=search
http://www.youtube.com/watch?v=Mu6YeYL1DDY&feature=related

Buona visione!

Francisco G.

domenica 14 giugno 2009

Clima e migrazioni

Ciao ragazzi!
Ho trovato una notizia che parla delle migrazioni provocate dal clima e delle relative conseguenze. A causa della siccità, delle inondazioni e dei problemi climatici, infatti, molta gente cerca una migliore qualità di vita e perciò migra. Questo è un problema, perché così si distrugge anche l’economia dei paesi di origine, in cui prevale la pastorizia e l’agricoltura, attività da cui dipende la vita di molta gente.
Per questo motivo si deve trovare una soluzione per il taglio delle emissioni di gas serra nel prossimo incontro sul clima delle Nazioni Unite che si svolgerà a dicembre, perchè i cambiamenti climatici di cui parliamo stanno avvenendo con velocità ed intensità sempre maggiori.

Buona lettura!!

Martina

http://www.repubblica.it/2007/05/sezioni/ambiente/clima-rifugiati/clima-migrazioni/clima-migrazioni.html

sabato 13 giugno 2009

Ambientalista e ottimista: è possibile?

Ciao ragazzi!
Volevo proporvi questa lettura che trovo davvero interessante (d'altra parte, se non fosse interessante non ve la proporrei! eheheh).
E' un articolo di "La Repubblica" in cui si parla dell'ultimo libro di Fred Krupp, un ambientalista che vuole in qualche modo rassicurarci sul futuro del nostro pianeta, sostenendo che non solo ha un futuro davanti, ma che sarà anche un bel futuro, molto probabilmente migliore del presente.
Pazzo? Visionario? Eccessivamente ottimista? Chi lo sa?
A voi la sentenza...
Buona lettura!

Michele

http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/ambiente/ottimismo/libro-krupp/libro-krupp.html

PS: Vi consiglio di leggere anche i link correlati (li trovate a destra dell'articolo)

mercoledì 3 giugno 2009

Svalbard Global Seed Vault

Cari ragazzi, vi lascio questa interessante spiegazione sullo Svalvard Global Seed Vault.
Ciao a tutti!

Francisco

Lo Svalbard Global Seed Vault (in italiano Deposito sotterraneo globale dei semi) è localizzato vicino alla città di Longyearbyen, nell'isola norvegese di Spitsbergen, a circa 1200 km dal Polo Nord. Il Seed Vault è gestito attraverso un accordo dal governo norvegese, il Global Crop Diversity Trust ed il Nordic Genetic Resource Center (due organizzazioni di nazioni nordiche per proteggere le risorse del mondo e che aiuto a costruire lo Svalbard Global Seed Vault comprando tutti i materiali per la sua costruzione).
Il governo norvegese ha finanziato totalmente l'opera, costata circa 8 millioni di dollari. La fondazione Gates ha previsto circa 750.000 $ per assistere le nazioni invia di sviluppo ed i centri di ricerca agrari per confezionare ed inviare i semi al deposito.
Un consiglio consultivo internazionale è stato istituito per fornire indicazioni e consigli. Essa comprenderà rappresentanti della FAO, il CGIAR, il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche e le altre istituzioni.
Lo Svalbard Global Seed Vault venne fondato dai ministri di vari paesi nel 19 giugno del 2006.
La banca dei semi è costruita 120 metri dentro la montagna di arenaria.
La funzione dello Svalbard Global Seed Vault è di fornire una rete di sicurezza contro la perdita accidentale (come inondazioni, meteoriti, vulcani o qualsiasi disastro dovesse accadere sulla Terra), in modo da poter salvare le diverse specie di piante. In sostanza, si tratta di una "banca genetica". Mentre la stampa ha enfatizzato il suo possibile utilizzo nel caso di una grande catastrofe regionale o globale, probabilmente sarà più utile nel caso di perdita di materiale genetico, legato a maneggiamento erroneo, incidente, malfunzionamento di macchinari, tagli di fondi e disastri naturali. Tali avvenimenti occorrono, infatti, con una certa regolarità. Recentemente, del materiale genetico nazionale è stato distrutto da guerre o guerre civili.